
Occhio Secco
Una condizione comune che si verifica quando la superficie oculare non è adeguatamente lubrificata
Un fastidio quotidiano che si può curare davvero.
L'occhio secco è una condizione comune che si verifica quando la superficie oculare non è adeguatamente lubrificata. Questo problema può causare fastidi persistenti, compromettendo la qualità della vita e rendendo difficoltose attività quotidiane come leggere, usare dispositivi digitali o guidare. Presso l'Istituto Oculistico Sanz offriamo soluzioni innovative e personalizzate — tra cui la terapia Rexon-Eye — per trattare efficacemente l'occhio secco, restituendo comfort e benessere visivo.

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Cosa devi sapere.
Diagnostica avanzata
Valutazione del film lacrimale e delle ghiandole di Meibomio.
Terapia Rexon-Eye
Corrente a bassa potenza e alta frequenza per rigenerare il film lacrimale.
Fotobiomodulazione & IPL
Luce LED e luce pulsata per stimolare le ghiandole di Meibomio.
Follow-up dedicato
Controlli programmati per verificare l'efficacia della terapia.
Cause principali
L'occhio secco si verifica a causa di una produzione insufficiente o di una qualità inadeguata delle lacrime.
- Fattori ambientali: esposizione prolungata a schermi, aria condizionata o vento
- Alterazioni ormonali: tipiche della menopausa o di alcune terapie farmacologiche
- Patologie oculari o sistemiche: come blefariti, sindrome di Sjögren o uso prolungato di lenti a contatto
- Abitudini scorrette: eccessivo sfregamento degli occhi o scarsa igiene oculare
Sintomi tipici
L'occhio secco si manifesta in modi diversi.
- Sensazione di bruciore o prurito
- Discomfort oculare e sensazione di corpo estraneo
- Visione intermittente sfocata
- Lacrimazione eccessiva come risposta compensativa
- Difficoltà a portare lenti a contatto
Diagnosi avanzata
Presso l'Istituto Oculistico Sanz utilizziamo strumenti diagnostici di ultima generazione per valutare accuratamente la condizione del film lacrimale e delle ghiandole lacrimali.
- Break-up Time (BUT): misurazione della stabilità del film lacrimale
- Test di Schirmer: per valutare la quantità di lacrime prodotte
- Meibografia: analisi delle ghiandole di Meibomio per verificare eventuali ostruzioni
Una diagnosi accurata è il primo passo per identificare la terapia più efficace.
Rexon-Eye: la soluzione efficace per l'occhio secco
Con Rexon-Eye utilizziamo una tecnologia avanzata che stimola le ghiandole lacrimali a ripristinare la loro funzionalità in modo naturale. Il trattamento è rapido, sicuro e privo di effetti collaterali. Rexon-Eye è progettato per trattare efficacemente tutti i tipi di occhio secco:
- Forma evaporativa — quando la qualità del film lacrimale è compromessa
- Forma iposecretiva — quando vi è una ridotta produzione di lacrime
- Forma mista — una combinazione delle due condizioni
Come funziona Rexon-Eye
Rexon-Eye utilizza corrente elettrica a bassa potenza e alta frequenza per stimolare il ripristino del film lacrimale fisiologico. Il trattamento migliora la funzionalità delle ghiandole lacrimali, ripristina l'attività delle ghiandole di Meibomio (che producono componenti fondamentali delle lacrime) e contrasta le alterazioni croniche del film lacrimale, migliorando il comfort oculare. La terapia prevede quattro sedute da 20 minuti ciascuna: il paziente si sdraia sul lettino e indossa una mascherina con elettrodi integrati che emettono impulsi percepiti come un leggero calore alternato tra i due occhi. Al trattamento si associa una terapia locale con colliri specifici prescritti dal Dott. Sanz per potenziarne l'effetto.
Perché scegliere Rexon-Eye
- Tratta tutte le forme di occhio secco
- Non invasivo e completamente indolore
- Migliora il comfort visivo già dopo poche sedute
- Aiuta a prevenire complicazioni legate alla sindrome dell'occhio secco cronico
Altri trattamenti per l'occhio secco
Presso l'Istituto Oculistico Sanz offriamo anche altre opzioni per la gestione dell'occhio secco.
- Lacrime artificiali e gel oftalmici: per un'idratazione immediata
- Igiene palpebrale professionale: per rimuovere ostruzioni nelle ghiandole di Meibomio
- Luce pulsata (IPL): per ridurre l'infiammazione e stimolare le ghiandole sebacee
- Fotobiomodulazione: terapia a luce LED che in Sardegna trovi soltanto da noi
Cosa chiedono i pazienti sull'Occhio Secco.
Come si diagnostica l'occhio secco?
Con una visita specifica che valuta la quantità e qualità del film lacrimale, con test come il Break-Up Time, la meibografia e l'osmolarità lacrimale.
L'occhio secco si può curare?
Sì, nella maggior parte dei casi si controlla efficacemente combinando lacrime artificiali specifiche, terapia della meibomite e, dove indicato, fotobiomodulazione o luce pulsata IPL.
L'occhio secco peggiora con l'uso del computer?
Sì. Davanti agli schermi si ammicca meno, il film lacrimale evapora più rapidamente. La regola 20-20-20 (ogni 20 minuti, guarda a 20 piedi per 20 secondi) aiuta.
Chi soffre di più di occhio secco?
Donne in menopausa, portatori di lenti a contatto, chi passa molte ore davanti a schermi, chi vive in ambienti secchi o con aria condizionata.
Parliamo del tuo caso.
Riconosci questi sintomi, o hai già una diagnosi da approfondire? Raccontaci la tua situazione e ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.
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